Parrocchia Santa Maria degli Angeli

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PILLOLE QUOTIDIANE DI LAUDATO SI' 2020
Papa Francesco ci invita a celebrare la settimana Laudato Sì





Carissimi si conclude oggi la nostra terapia antibiotica a base di "Pillole quotidiane di Laudato Sì" nel quinto anniversario dell’enciclica di papa Francesco sulla cura della nostra casa comune.
Anche noi come comunità siamo chiamati ad essere protagonisti di un cambiamento nel nostro stile di vita, una conversione ecologica nella quale prendersi cura del pianeta e delle persone.
Il titolo della pillola di oggi è "Non finisce quì.................... questo è solo il primo passo".
Da oggi 24 maggio tante iniziative scandiranno un anno dedicato alla cura della casa comune. "In questi tempi di pandemia nei quali siamo più consapevoli dell’importanza della cura della nostra casa comune, siamo chiamati a far si che tutta la riflessione e l’impegno comune aiuti a creare e fortificare atteggiamenti costruttivi per la cura del Creato". Dobbiamo raccogliere la richiesta di Papa Francesco sulla "conversione ecologica" c'è bisogno, soprattutto, di ‘un movimento di popoli’ dal basso, un'alleanza di tutte le persone di buona volontà”.
"La grande ricchezza della spiritualità cristiana, generata da venti secoli di esperienze personali e comunitarie, costituisce un magnifico contributo da offrire allo sforzo di rinnovare l’umanità. Desidero proporre ai cristiani alcune linee di spiritualità ecologica che nascono dalle convinzioni della nostra fede, perché ciò che il Vangelo ci insegna ha conseguenze sul nostro modo di pensare, di sentire e di vivere. Non si tratta tanto di parlare di idee, quanto soprattutto delle motivazioni che derivano dalla spiritualità al fine di alimentare una passione per la cura del mondo. Infatti non sarà possibile impegnarsi in cose grandi soltanto con delle dottrine, senza una mistica che ci animi, senza « qualche movente interiore che dà impulso, motiva, incoraggia e dà senso all’azione personale e comunitaria ».
Dobbiamo riconoscere che non sempre noi cristiani abbiamo raccolto e fatto fruttare le ricchezze che Dio ha dato alla Chiesa, dove la spiritualità non è disgiunta dal proprio corpo, né dalla natura o dalle realtà di questo mondo, ma piuttosto vive con esse e in esse, in comunione con tutto ciò che ci circonda." (Laudato Sì, 216)
Chi vuole può condividere le proprie riflessioni inviando testi, video o immagini al seguente indirizzo di posta elettronica: settimanalaudatosi@parrocchiaangeli.it

Porta solidarietà al nostro mondo in un momento di preghiera condivisa (qui trovi il testo) il 24 maggio a mezzogiorno, ora locale. I cattolici di tutto il mondo saranno uniti spiritualmente perchè “tutto è connesso”.

Noi concluderemo la Settimana Laudato Sì cercando di portare solidarietà al nostro mondo con un momento di preghiera condivisa, questa sera 24 maggio alle ore 21.00. Come comunità saremo uniti spiritualmente con i cattolici di tutto il mondo perché “tutto è connesso”.
Assicurati di registrare la tua partecipazione, comunicando la tua richiesta di partecipazione al seguente indirizzo di posta elettronica settimanalaudatosi@parrocchiaangeli.it e sentiti libero di condividere le tue preghiere sui social media della nostra comunità parrocchiale.

“Risana la nostra vita, affinché proteggiamo il mondo e non lo deprediamo” (Laudato Si’, 246)

“di ognuna dev’essere riconosciuto il valore con affetto e ammirazione, e tutti noi esseri creati abbiamo bisogno gli uni degli altri.” (Laudato Si’, 42)

AUDIO DEL VANGELO DELLA DOMENICA
Mt 28,16-20: A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
24 MAGGIO 2020 - ASCENSIONE DEL SIGNORE (A)
At 1,1-11 Sal 46 Ef 1,17-23 Mt 28,16-20: A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

Il commento è di Paolo Curtaz
LAUDATO SI', L'ENCICLICA DEL PAPA SULL'AMBIENTE
««Laudato si’...»: così nacque la più bella poesia del mondo

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».
Il Cantico delle Creatureè una delle più belle composizioni poetiche di tutto il mondo e di ogni tempo.
Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle.
Papa Francesco ha voluto dedicare a quella lode infinita a Dio creatore e al creato la sua nuova enciclica Laudato Si’, che è stata pubblicata il 18 giugno, per ricordarci che l’uomo – proprio secondo la lettera e lo spirito del Genesi – non è il padrone dell’universo (Uno solo è il Padrone) ma che ne è il guardiano, il Custode; e che alla fine dei tempi, come ciascuno di noi dovrà riconsegnare a Dio la sua anima concessagli immacolata e da lui più volte sporcata e strappata, ricucita e ripulita, l’umanità dovrà riconsegnarGli il creato.
Che è stato concesso all’uomo per goderlo in tutta la sua bellezza e nella varietà infinita delle sue luci, dei suoi profumi e dei suoi sapori; ma che non gli è stato dato come un osceno balocco da violare e da prostituire, come un’immonda merce da vendere e comprare, e su cui speculare. Il creato che appartiene a tutti gli esseri umani, e soprattutto agli Ultimi della Terra.

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