Parrocchia Santa Maria degli Angeli

Vai ai contenuti

Menu principale:

In evidenza
28 MAGGIO 2017 - ASCENSIONE DEL SIGNORE (A)

At 1,1-11   Sal 46   Ef 1,17-23   Mt 28,16-20

A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.


Commento a cura di padre Gian Franco Scarpitta


Dopo 40 giorni di gioia commista a stupore in compagnia del Signore Risorto, adesso per gli apostoli comincia la "prova del nove", perché dovranno dimostrare di prendere sul serio, trasferendole nel vissuto pieno, le parole del loro maestro: "Ecco io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"(Mt 28, 20). Adesso infatti Gesù "ascende al Cielo", cioè cessa di essere esperibile nella maniera consuetudinaria e immediata e non sarà più possibile incontrarlo e interagire per mezzo di facoltà ottiche, tattiche e uditive. Non serviranno più i cinque sensi per fare esperienza del Signore, ma sarà necessario sfruttare la risorsa preziosa e irrinunciabile della fede, che ci permette di provare ciò che sfugge alla nostra percezione. Gesù adesso torna nella sfera del divino e dell'ineffabile; secondo un'espressione del nostro Credo "Siede alla destra del Padre", il che vuol dire che sarà sempre vero Iomo e vero Dio, ma dell'umano propriamente detto non potremo conoscere nulla direttamente. Sfugge alle possibilità di comprensione del quotidiano, si sottrae alla materia e alla contingenza e l'esperienza che potremo fare di lui è solamente misterica e interpella per l'appunto la nostra fede. Credendo e aderendo con fiducia, gli apostoli, e come loro tutti quanti gli altri discepoli, sono invitati a riscontrarlo presente e manifesto nella forma invisibile e a comportarsi secondo i suoi moniti e i suoi insegnamenti "fino al suo ritorno glorioso e invisibile"........................Continua a leggere.

Il Vangelo della Domenica
Mt 28,16-20: A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
28 MAGGIO 2017 - ASCENSIONE DEL SIGNORE (A)
At 1,1-11   Sal 46   Ef 1,17-23   Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
Il commento è di Paolo Curtaz
LAUDATO SI', L'ENCICLICA DEL PAPA SULL'AMBIENTE
««Laudato si’...»: così nacque la più bella poesia del mondo

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».
Il Cantico delle Creatureè una delle più belle composizioni poetiche di tutto il mondo e di ogni tempo.
Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle.
Papa Francesco ha voluto dedicare a quella lode infinita a Dio creatore e al creato la sua nuova enciclica Laudato Si’, che è stata pubblicata il 18 giugno, per ricordarci che l’uomo – proprio secondo la lettera e lo spirito del Genesi – non è il padrone dell’universo (Uno solo è il Padrone) ma che ne è il guardiano, il Custode; e che alla fine dei tempi, come ciascuno di noi dovrà riconsegnare a Dio la sua anima concessagli immacolata e da lui più volte sporcata e strappata, ricucita e ripulita, l’umanità dovrà riconsegnarGli il creato.
Che è stato concesso all’uomo per goderlo in tutta la sua bellezza e nella varietà infinita delle sue luci, dei suoi profumi e dei suoi sapori; ma che non gli è stato dato come un osceno balocco da violare e da prostituire, come un’immonda merce da vendere e comprare, e su cui speculare. Il creato che appartiene a tutti gli esseri umani, e soprattutto agli Ultimi della Terra.

Amici di C.A.S.A. San Simone

A Mantova ci sono cose bellissime, alcune meravigliose. Tra queste senz'altro C.A.S.A. San Simone,

C.A.S.A. San Simone è un acronimo che significa:
Centro
di Ascolto
Servizi
Accoglienza


si gioca dunque sul significato di casa luogo di protezione, accoglienza, crescita, ma anche luogo degli affetti, del sentirsi amati e valorizzati per quello che si è.
E' anche un centro nel centro storico della città. L'ubicazione esprime, così, anche geograficamente, l'intenzione di riportare i margini al centro, non solo al centro della città, ma anche dell'attenzione e della considerazione della comunità.

(Continua a leggere..............)

Torna ai contenuti | Torna al menu