Cookie Policy Privacy Policy

Parrocchia Santa Maria degli Angeli

Vai ai contenuti
In evidenza
IL VESCOVO MARCO IN VISITA PASTORALE ALL'UNITA' PASTORALE 2
Giovedì 13 maggio il Vescovo Marco si recherà in visita pastorale all’Unità Pastorale 2, l’incontro si terrà presso la Parrocchia di San Pio X.
Durante la visita il Vescovo incontrerà i preti dell’Unità Pastorale e i Consigli Pastorali Parrocchiali (CPP) con il seguente calendario:
  • Ore 17.30 – 19.00 Preti dell’Unità Pastorale;
  • Ore 19.00 – 20.30 CPP delle Parrocchie.
Il tema della visita sarà - SOGNIAMO LA “NOSTRA” CHIESA - per prepararci all’incontro invitiamo coloro che parteciperanno alla visita a scaricare le schede proposte dal Vescovo inerenti il tema.

AUDIO DEL VANGELO DELLA DOMENICA
Lc 24,35-48: Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
18 APRILE 2021 - III DOMENICA DI PASQUA (B)
At 3,13-15.17-19 Sal 4 1Gv 2,1-5 Lc 24,35-48: Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
Il commento è di Paolo Curtaz
LAUDATO SI', L'ENCICLICA DEL PAPA SULL'AMBIENTE
««Laudato si’...»: così nacque la più bella poesia del mondo

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».
Il Cantico delle Creatureè una delle più belle composizioni poetiche di tutto il mondo e di ogni tempo.
Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle.
Papa Francesco ha voluto dedicare a quella lode infinita a Dio creatore e al creato la sua nuova enciclica Laudato Si’, che è stata pubblicata il 18 giugno, per ricordarci che l’uomo – proprio secondo la lettera e lo spirito del Genesi – non è il padrone dell’universo (Uno solo è il Padrone) ma che ne è il guardiano, il Custode; e che alla fine dei tempi, come ciascuno di noi dovrà riconsegnare a Dio la sua anima concessagli immacolata e da lui più volte sporcata e strappata, ricucita e ripulita, l’umanità dovrà riconsegnarGli il creato.
Che è stato concesso all’uomo per goderlo in tutta la sua bellezza e nella varietà infinita delle sue luci, dei suoi profumi e dei suoi sapori; ma che non gli è stato dato come un osceno balocco da violare e da prostituire, come un’immonda merce da vendere e comprare, e su cui speculare. Il creato che appartiene a tutti gli esseri umani, e soprattutto agli Ultimi della Terra.

Torna ai contenuti
Cookie Policy Privacy Policy