Parrocchia Santa Maria degli Angeli

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TEMPO DI QUARESIMA
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Per il Tempo di Quaresima

“…CAMMINIAMO DA DISCEPOLI NELLA VITA NUOVA IN CRISTO...
                                                                 la purificazione del cuore…”

Inizia il tempo di Quaresima che conduce alle celebrazioni pasquali. La vita battesimale è al centro dell’attenzione: i cammini di ascolto, di riconciliazione, di preghiera, di carità accompagnano al fonte battesimale, all’acqua che genera a vita nuova, in Cristo.
I giorni quaresimali sono un ‘tirocinio’ della mente, del corpo, degli affetti per entrare, guidati dallo Spirito, nella passione di Gesù e con Lui attraversare la morte, quella che suscita paura e angoscia. Il passaggio, la Pasqua appunto, ci restituisce alla vita di risorti, per abitare la storia con lo Spirito di Gesù. Le proposte intendono sostenere il cammino delle comunità, offrire un respiro diocesano…
I VENERDÌ di ‘DIGIUNO E PAROLA’
LIBERARE I SENSI
Un percorso accompagnato dal vescovo Marco   
Si svolgono in Cattedrale dalle 13 alle 14, a partire da venerdì 15 marzo. L’incontro è scandito da diversi momenti: di invocazione, di canto, di lettura biblica, di silenzio, di preghiera corale, accompagnati dalla proiezione di immagini.  Al centro di tutto sarà l’ascolto della Parola di Dio e al servizio della Parola si porrà la catechesi del vescovo. Quest'anno il filo conduttore - "Liberare i sensi" - verrà declinato in cinque incontri, ciascuno dei quali sarà dedicato ad un modo di percepire la realtà:
Il calendario degli incontri:
  • 15 marzo: Recuperare l'udito
  • 22 marzo: Aprire la vista
  • 29 marzo: Imprimere l'olfatto
  • 5 aprile: Riscoprire il tatto
  • 12 aprile: Ritornare al gusto
Il calendario degli appuntamenti è affisso in bacheca, insieme ai temi che verranno consegnati alla riflessione…

Ascolta il Vangelo della Domenica
Lc 9,28-36: Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.
17 MARZO 2019 - II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C)
Gen 15,5-12.17-18 Sal 26 Fil 3,17- 4,1 Lc 9,28-36:
Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.

Il commento è di Don Giampaolo
LAUDATO SI', L'ENCICLICA DEL PAPA SULL'AMBIENTE
««Laudato si’...»: così nacque la più bella poesia del mondo

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».
Il Cantico delle Creatureè una delle più belle composizioni poetiche di tutto il mondo e di ogni tempo.
Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle.
Papa Francesco ha voluto dedicare a quella lode infinita a Dio creatore e al creato la sua nuova enciclica Laudato Si’, che è stata pubblicata il 18 giugno, per ricordarci che l’uomo – proprio secondo la lettera e lo spirito del Genesi – non è il padrone dell’universo (Uno solo è il Padrone) ma che ne è il guardiano, il Custode; e che alla fine dei tempi, come ciascuno di noi dovrà riconsegnare a Dio la sua anima concessagli immacolata e da lui più volte sporcata e strappata, ricucita e ripulita, l’umanità dovrà riconsegnarGli il creato.
Che è stato concesso all’uomo per goderlo in tutta la sua bellezza e nella varietà infinita delle sue luci, dei suoi profumi e dei suoi sapori; ma che non gli è stato dato come un osceno balocco da violare e da prostituire, come un’immonda merce da vendere e comprare, e su cui speculare. Il creato che appartiene a tutti gli esseri umani, e soprattutto agli Ultimi della Terra.

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