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18 OTTOBRE 2026 - XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Is 45,1.4-6 Sal 95 1Ts 1,1-5 Mt 22,15-21:
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
Commento a cura di padre Gian Franco Scarpitta
Le spettanze dello Stato e le spettanze di Dio
Quando si vuol dimostrare a una persona la propria antipatia o la si vuole screditare davanti agli altri, ci si inventa anche l'inverosimile e pur di intavolare argomenti esaudienti contro di essa si arriva a negare perfino l'evidenza. E soprattutto non si lesina sulla falsità, la doppiezza e sull'ipocrisia, a volte contraddicendo o smentendo noi stessi quando questo ci serve a denigrare gli altri. Questo è il caso dei famosi Farisei, amanti della Legge e delle Tradizioni, di cui hanno conoscenza approfondita e dettagliata, ma che tanto spesso omettono di mettere in pratica. Adesso vogliono tendere un tranello a Gesù per avere modo di "coglierlo in fallo nei suoi discorsi" e avere di che accusarlo. Hanno addirittura svolto una riunione di consiglio con questa perversa finalità. Luca, nella sua versione parallela sull'argomento (20, 20 - 26), parla addirittura di sapienti scribi e dottori della Legge che mandano appositamente delle spie che si fingono persone oneste, con la stessa intenzione di far cadere Gesù in un tranello dottrinale dalle sfumature politiche, onde poterlo accusare per poi farlo arrestare. Come osserva qualche esegeta, la sfacciataggine più grande da parte dei Farisei, oltre a quella di allearsi con gli erodiani nazionalisti (che vanno contro Roma) è anche quella di fare uso essi stessi della moneta avente come conio l'immagine dell'imperatore Tiberio Cesare... Continua a leggereAUDIO VANGELO DELLA DOMENICA
Mt 22,15-21: Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
18 OTTOBRE 2026 - XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)
Is 45,1.4-6 Sal 95 1Ts 1,1-5 Mt 22,15-21: Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
Il commento è di Paolo Curtaz
Il commento è di Paolo Curtaz


