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Parrocchia Santa Maria degli Angeli

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19 MAGGIO 2024 - DOMENICA DI PENTECOSTE (ANNO B)
At 2,1-11   Sal 103   Gal 5,16-25   Gv 15,26-27; 16,12-15:
Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.

Commento a cura di Padre Gian Franco Scarpitta
Lo Spirito motivante e caratterizzante

Rimasti materialmente soli dopo la dipartita terrena del loro maestro, gli apostoli, anche se colmi di gioia per aver finalmente appreso la sua vera Identità di Figlio di Dio risorto e datore di vita, dovevano essere abbastanza sgomenti e contristati perché ora mancava loro un riferimento concreto e immediato dal quale trarre ispirazione, soprattutto per le loro azioni e per la missione che avrebbe dovuto svolgere. Un po' come orfani senza mamma, depressi, demotivati, in cerca di una ragione per poter riprendere le redini di ogni situazione e di ogni realtà.................Continua a leggere

AUDIO VANGELO DELLA DOMENICA
Gv 15,26-27; 16,12-15: Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.
19 MAGGIO 2024 - DOMENICA DI PENTECOSTE (ANNO B)
At 2,1-11 Sal 103 Gal 5,16-25 Gv 15,26-27; 16,12-15: Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.
Il commento è di Paolo Curtaz
LAUDATO SI', L'ENCICLICA DEL PAPA SULL'AMBIENTE
««Laudato si’...»: così nacque la più bella poesia del mondo

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».
Il Cantico delle Creatureè una delle più belle composizioni poetiche di tutto il mondo e di ogni tempo.
Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle.
Papa Francesco ha voluto dedicare a quella lode infinita a Dio creatore e al creato la sua nuova enciclica Laudato Si’, che è stata pubblicata il 18 giugno, per ricordarci che l’uomo – proprio secondo la lettera e lo spirito del Genesi – non è il padrone dell’universo (Uno solo è il Padrone) ma che ne è il guardiano, il Custode; e che alla fine dei tempi, come ciascuno di noi dovrà riconsegnare a Dio la sua anima concessagli immacolata e da lui più volte sporcata e strappata, ricucita e ripulita, l’umanità dovrà riconsegnarGli il creato.
Che è stato concesso all’uomo per goderlo in tutta la sua bellezza e nella varietà infinita delle sue luci, dei suoi profumi e dei suoi sapori; ma che non gli è stato dato come un osceno balocco da violare e da prostituire, come un’immonda merce da vendere e comprare, e su cui speculare. Il creato che appartiene a tutti gli esseri umani, e soprattutto agli Ultimi della Terra.

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