Visita Pastorale di S. E. Vescovo - Parrocchia Santa Maria degli Angeli

Vai ai contenuti

Visita Pastorale di S. E. Vescovo

Settimana della Chiesa Mantovana
Senso della visita Pastorale



Vicariato di santi APOSTOLI

30 MAGGIO 2012

1. Che cosa è la Visita Pastorale del Vescovo


A gennaio 2011 il Vescovo ha iniziato il suo cammino tra le comunità che costituiscono la nostra Chiesa diocesana.  Viene come figlio, fratello e padre.
Non sorprenda la prima immagine, quella di figlio.  Nonostante i segni degli anni impressi nel nostro corpo, restiamo anche figli, sempre rigenerati dalla comprensione e dall’accoglienza, rafforzati dalla fiducia e dalla solidarietà di coloro ai quali siamo legati da affetto, in nome di Dio e della chiesa. Accogliere il vescovo come figlio significa offrirgli l’esperienza di una comunità che gli apre le braccia perché si senta sostenuto nell’esercizio oneroso del suo ministero e come chiede San Paolo perché possa esercitarlo nella gioia.

(Continua a leggere....................)

Lettera di indizione della visita Pastorale


A tutti i battezzati nella Chiesa mantovana
ai laici e laiche che esercitano ministeri e servizi ecclesiali
ai presbiteri e ai diaconi
ai religiosi, religiose e a tutte le persone consacrate
che vivono nella nostra Chiesa


Carissimi Sorelle e Fratelli in Cristo, Grazia e Pace a tutti voi dal nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo!

E' arrivato per noi il momento di condividere una nuova, speciale esperienza a tre anni dalla mia consacrazione a vostro Vescovo. Vi annuncio che verrò a visitarvi nelle vostre comunità e sono certo che questa sarà occasione privilegiata perché il Signore possa arricchire me e voi dei suoi innumerevoli doni spirituali.
Ritornerò tra voi, dopo essermi dedicato anzitutto all'individuazione di collaboratori con cui condividere le responsabilità del governo della Diocesi e dopo aver richiamato l'intera Chiesa mantovana a un servizio ministeriale che le consenta di riscoprire la sua vocazione missionaria e la sua capacità di valorizzare la molteplicità dei diversi doni e carismi in essa presenti, con la costituzione di 36 Unità pastorali di cui ho in questi giorni nominato i presbiteri a cui affidare il compito di coordinarne il cammino.
(Continua a leggere..............)


Commento Icona Visita Pastorale

PAOLO CONFERMA LE CHIESE
Tempera su tavola, 50x40


di Henrica van Velzen
Allieva della Glikophilousa

L’icona, sconfinando dalla mera rappresentazione storica dell’evento, presenta misticamente la Chiesa edificata sul fondamento della predicazione apostolica, qui rappresentata da Paolo nell’atto di confermare le comunità nascenti, perché i cristiani non siano «come fanciulli in balìa delle onde, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina», ma al contrario, «agendo secondo verità nella carità» cerchino «di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo» (Ef 4,14-15). Si tratta dunque di «una visione al di dentro e come al di là del racconto immediato degli Atti» (P. Evdokìmov). L’Apostolo, rivestito dell’autorità di maestro e guida, regge tra le mani il rotolo dispiegato della Parola, simbolo «del ministero della grazia di Dio» a lui affidato di «annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio» (Ef 3,8-9). Il suo volto è tutto luce poiché «egli è ormai un tutt’uno con la luce divina» (san Simeone Nuovo Teologo).

(Continua a leggere......................)


Traccia di riflessione sulla vita della Parrocchia


La presente traccia è stata pensata semplicemente come strumento per descrivere l’attuale e reale fisionomia delle nostre comunità parrocchiali da presentare e offrire alla conoscenza del Vescovo; specie in questo tempo di trasformazione la visita pastorale del Vescovo può essere occasione di rilancio per l’impegno di animazione della vita comunitaria e dell’annuncio del vangelo.  
Il Vescovo condivide in questo modo la lettura della situazione, accompagna ed orienta il discernimento per il cammino futuro della comunità: individuando i principali problemi pastorali della parrocchia, le soluzioni possibili, le forze disponibili, gli impegni da assumere perché il Vangelo e la Chiesa abbiano un futuro su quel territorio. La comunità stessa si sentirà responsabile e beneficiaria dell’esperienza di comunione con il proprio Pastore.


(Continua a leggere..............................)


RIFLESSIONE BIBLICA SUL VISITARE

Vedi e visita questa vigna

La lingua greca della Bibbia per esprimere il verbo «visitare» usa il termine episkopèo (o la sua variante episkèptomai), dal quale deriva il sostantivo epìskopos, cioè vescovo. Il verbo «visitare», nel senso di prendersi cura, di assistere, di seguire benevolmente con lo sguardo, è attribuito a Dio diverse volte già nell’Antico Testamento: è usato per descrivere la sollecitudine di Dio verso Sara o verso Anna che erano sterili (Gen 21,1; 1Sam 2,21), per descri­vere l’azione di Dio in favore del suo popolo, quando era schiavo in Egitto (Gen 50,24; Es 3,16; 6,7-8). Israele ha sempre ricordato quella visita di amore, di fedeltà, di misericordia con la quale Dio lo ha liberato dall’oppressione dell’Egitto e da questo ricordo è nata l’invocazione a Dio, perché continui a visitare, ad accompagnare il suo popolo nella storia: «Dio degli eserciti, volgi­ti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna» (Sal 80,15); «Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo, visitaci con la tua salvezza» (Sal 106,4).

(Continua a leggere.........................)


Torna ai contenuti